Dalida - Tua moglie

“Son già le otto e devi andare
Anche stavolta tarderai
Aggiusta il nodo alla cravatta
C’è un moi capello sulla giacca
Son sempre qui quando mi vuoi
Non far quell’aria triste dai
Potrebbe anche farne un dramma
Tua moglie

Lei in cucina e tu di là
Sedato in faccia alla TV
Dopo sei anni spesi in due
Tu la sopporti e lei ci stà
Non far vedere che sei giù
Porta ogni tanto qualche fior
Anche se a volte lei ti pesa
Tua moglie

Accanto a me vieni a cercar
Una rivalsa ai tuoi tabù
Ma non appena sei nei guai
E solo a lei che lo dirai
Questo legame di ogni di
E un’altra forma dell’amor
Non dirmi che non conta niente
Tua moglie

D’accordo non lo ammeetti mai
Ma quanti pregindizi hai
Appena via dalle mie braccia
Ritorni il piccolo borghese
Per ritrovar fiducia in te
Non è che in fondo non va
Vederla arrendersi in silenzio
Tua moglie
Tu vieni qui per soddisfar
Il tuo amor proprio il tuo piacere
Io invece mi accontenterei
D’esser la madre dei figli tuoi

Se c’è chi invidia il posto moi
E lei che dorme accanto a te
A questo punto io mi domando
Se non è meglio ch’io ti renda
A tua moglie.”

Dalida - Tua moglie
Album: Sempre piu (released in Italy) (1975)

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